Milano, Piazza del Duomo

Piazza del Duomo. Uno dei posti più visitati di Milano. E’ davvero molto difficile trovare dei punti di vista nuovi in questo luogo. Ogni volta però non riesco a trattenermi dallo scattare, è come avere un’attrazione che non riesco a vincere. Ebbene, ecco lo scatto di ieri.

Milano, Piazza del Duomo

Per la cronaca, ero lì per visitare la mostra Genesi di Salgado a Palazzo della Ragione (Piazza dei Mercanti). Ve la consiglio nella maniera più assoluta!

La Leica che vorrei…

Leica ha annunciato proprio in questi giorni un’edizione speciale della serie M. La M 60 (così è chiamato il modello) celebra i 60 anni del sistema M ed è stata curata nel design da De Silva. Leica ha annunciato che la M60 verrà prodotta in soli 600 esemplari ad un prezzo, non proprio allettante di 15000€ circa.

Il concetto alla base di questa macchina è tornare all’essenzialità della fotografia, infatti, senza schermo ne inutili tasti, quello che si vuole ottenere è una semplificazione all’estremo dell’esperienza di utilizzo del mezzo fotografico. Un’idea che mi fa impazzire! Un modo fantastico per disintossicarsi dal bombardamento di tecnologia a cui siamo oggi sottoposti.

Certo però che quel prezzo non è proprio un ostacolo da nulla. Anzi! E quindi, visto che certamente una macchina del genere non potrò mai permettermela, mi son messo e me ne sono creata una virtuale, tutta mia, nella speranza che un giorno Leica esaudisca i miei desideri! :)

My dreamed Leica

Cavalli liberi sulle Alpi Orobie

Questo weekend sono andato a farmi un giretto per i mie monti in quel di Foppolo e questa è la scena che mi si è presentata davanti.. un gruppo di cavalli allo stato brado che pascolavano tranquilli sotto un tiepido sole di settembre.. non ho potuto resistere e mi son messo a scattare qualche foto con la Ricoh GR, comoda e compatta compagna di viaggio..

Horses in the Alps

Less is more: staff updated!

Come ho scritto tempo fa sulla mia pagina facebook, mi sono rotto di attrezzatura iper-tecnologica.. ero completamente intossicato di tecnologia e avevo perso di vista la vera fotografia.. Bene, ho quindi deciso di vendere gran parte del mio corredo in cambio di una fantastica Leica M typ 240.. essenziale, spartana e semplice.. proprio quello di cui avevo bisogno.. sulla pagina di NOC trovate anche la videointervista fatta il giorno dell’acquisto dal mitico Wata :)

My stuff, updated!

Polo GTI Rig Photography

Chi è appassionato di auto e di fotografia avrà certamente notato le bellissime fotografie dei vari cataloghi o riviste del settore automobilistico con degli effetti panning perfetti.. qua sotto ho provato anche io a realizzarne una con la mia Polo..

Ma come sono fatte queste fotografie? Scordatevi che saltino fuori così dalla macchina fotografica.. il buon vecchio Photoshop in questi casi è indispensabile.. in particolare esistono due modi per realizzare queste immagini:

  1. La macchina fotografica viene vincolata alla vettura tramite dei telai rigidi (rimossi a posteriori con Photoshop) e l’effetto mosso è ottenuto tramite lunghe esposizioni
  2. Vengono realizzate diverse foto, fuse poi in modo opportuno via software

Entrambi i metodi vengono chiamati “Rig Photography” perché l’effetto è quello di una camera fissata al veicolo tramite un “Rig”, un’asta in italiano.. In vita mia ho provato entrambi i metodi e nessuno dei due è una passaggiata.. ci sono pro e contra per ognuno..

Nel primo caso il vantaggio è che l’effetto è molto naturale perché assolutamente reale (la macchina è effettivamente vincolata alla vettura e tutto l’effetto mosso è coerente), ma lo svantaggio è che l’attrezzatura necessaria è molto costosa.. inoltre non è semplicissimo con Phosothop rimuovere il Rig dall’inquadratura..

Nel secondo caso il vantaggio è che basta solo un treppiede e una camera, e che, agendo via software, l’effetto mosso sullo sfondo è personalizzabile, posso decidere se voglio un effetto più o meno veloce, etc.. lo svantaggio però è che bisogna darsi da fare con Photoshop e altri Software per mettere insieme il tutto in modo che risulti naturale..

In particolare la foto sopra è stata realizzata con il secondo metodo, partendo da queste tre fotografie..

In particolare la prima è servita per la vettura, la seconda per l’effetto movimento sulle ruote e la terza per lo sfondo.. prima della composizione finale però dobbiamo ricreare l’effetto mosso sullo sfondo.. effetto che nel caso in questione è stato reso così..

Dopodiché si passa al compositing delle varie parti e alla post-produzione finale, che sono stati realizzati così:

Lo scatto è stato realizzato a mano libera con una camera compatta (Ricoh GR) in pochissimi minuti.. tutto il resto è un’oretta passata al computer.. quindi non avete scusanti, provateci anche voi! :)

Vi lascio anche una foto del backstage (Grazie a Manuela)! :D