Il fotografo: ormai un amico più che una professione…

Ciao a tutti!

Riporto all’attenzione un tema caro a noi tutti “fotografi”, se così possiamo definirci.. ossia la valorizzazione del nostro lavoro/hobby..

A me fà piacere condividere le mie conoscenze e aiutare chi ha bisogno di un consiglio, ma penso che a tutto ci sia un limite.. e questo limite viene superato spesso purtroppo.. ovvero tutte le volte che mi si mette nella condizione di sentirmi in dovere di fare qualcosa.. che personalmente è una cosa che odio dai tempi della scuola..

Ma prendiamo una delle tante mail che ricevo per capire meglio..

Ciao mi chiamo ****,innanzitutto mi scuso per contattarti privatamente senza conoscerti…

[…]

Ci tenevo a farti i complimenti perchè sei davvero bravissimo(anche se la mia opinione nel settore vale zero!) e vorrei approfittare della tua esperienza per alcuni consigli se non ti dispiace.
Ho acquistato una Nikon D5000 usata con il solito 18/55 VR,mi piacerebbe realizzare delle macro spinte e delle panoramiche.
Per le panoramiche mi piace tanto il tokina 12-24 ma per adesso anche a prenderlo usato non è possibile….puoi suggerirmi qualche obiettivo che possa trovare usato a poco?….i vecchi obiettivi non AF-S si possono montare sulla D5000 ma si perdono tutti gli automatismi?…..ho letto che per le macro potrei anche prendere un fisso e usarlo con un anello d’inversione….tu cosa ne pensi?hai degli obiettivi “old” di qualità da suggerirmi?
Naturalmente ti ringrazio anticipatamente per la tua eventuale risposta….magari in futuro ti chiederò anche qualche consiglio per le foto.

Cordialmente

Questo messaggio (come tanti altri sempre conditi di scuse e complimenti) mi è stato mandato su un forum molto noto.. e mi chiedo.. ma se siamo su un forum, non è più facile aprire una discussione e chiedere a tutta la community?

E se proprio ti interessa il mio parere.. non è forse più intelligente aprire lo stesso una discussione e poi invitarmi a partecipare? Così avresti la mia opinione più quella degli altri…

Boh.. evidentemente sono io che non capisco.. ma a me sembra che a questo ragazzo piaccia molto la pappa pronta e poco la fatica di cercarsi recensioni sul web..

Io, il mio piccolo bagaglio di esperienza me lo sono sudato e pagato.. in termini di soldi e tempo.. ore e ore su libri e web a leggere guide e recensioni.. ore e ore a scattare..

“Domandare è lecito, rispondere è cortesia” voi direte… sì, ma se non rispondo lo scortese sono io e non chi mi ha contattato in privato senza farsi il minimo scrupolo..

Io a mia volta ho imparato molto da gente più esperta di me.. ma non mi sono mai sognato di chiedere oltre quanto mi venisse già detto spontaneamente..

Simone Tossani (http://www.simonetossani.it/), fotografo professionista, sul proprio profilo di Facebook riporta questa lettera aperta.

E’ impressionante come queste poche righe rispecchino la realtà professionale in ambito fotografico.

Salve ragazzi,

 

quanto vi scriverò, per me, non è facile quindi vi prego di leggere attentamente e di leggere con sentimento questa mia nota, con la speranza che grazie a questa grande passione della fotografia che in tutti noi ci anima, comprendiate le mie parole.

Purtroppo mi ritrovo a combattere con due io.

l’Io che vorrebbe aiutare tutti e vorrebbe essere sempre disponibile e l’Io che ha deciso 4 anni fa di far diventare il proprio Hobby un lavoro professionale, un lavoro qualsiasi, ma lo stesso lavoro che, come a voi, vi consente di arrivare in fondo al mese per pagarvi le bollette, la rata della macchina, togliervi gli sfizi e soprattutto mangiare perché alla fine è per questo che la mattina ci alziamo e dedichiamo gran parte della nostra vita…lavorare.

Sono tante le mail che mi inviate con richieste di informazioni tecniche, consigli, pareri, consulenze, lettura portfolio e Dio Santo se non mi dovesse far piacere e in tanti fino ad oggi hanno potuto godere della mia gratuita generosità! Potrei farne un libro delle domande e risposte!

In molti però non capiscono che qualunque informazione, dubbio che tolgo o indirizzamento tecnico è fatto di attenti studi, delusioni, acquisti delle volte fatti bene e delle volte inutili, ore e ore passate a fotografare per capire, comprendere e migliorare, mattinate a vuoto, giornate sotto la pioggia, soldi di benzina spesi inutilmente, attrezzatura rotta, viaggi, ricerche, progetti, letture e studio di algebra e tutto per migliorare il MIO bagaglio di esperienza e restituire tramite corsi di fotografia il mio sapere e allo stesso tempo soddisfare le vostre aspettative, le stesse aspettative per cui la gente mi paga.

Oggi la concorrenza c’è, ed è un dato di fatto.

Il mondo della fotografia ha aperto le strade a chiunque, meritevoli e non!

Ma non è tanto di questo di cui voglio parlare, ma del fatto che oggi a parte alcuni, la professione del Fotografo non fa più campare ma fa sopravvivere e questo è brutto sia per noi Professionisti ma anche per gli Aspiranti Professionisti.

La mia ragazza Nadia, che alcuni di voi conoscono dopo il suo lavoro, passa ore e ore il pomeriggio a lavorare sulle mie pubbliche relazioni, contattando editori e riviste online per ricevere sempre la stessa risposta deludente:

Interessatissimi ai miei lavori precisando però che non saranno retribuiti.

Questa è oggi il mondo dell’editoria Italiana salvo qualcuna, giustificandosi del fatto che io in cambio ricevo pubblicità.

Si ok io ricevo pubblicità ma tu con i miei articoli ti metti in tasca ugualmente svariati migliaia di euro.

Non volendo essere presuntuoso ma solo realista so perfettamente quali sono le foto che ci sono in giro e permettetemi le mia non sono da meno, per tanto chi alla fine si fa pubblicità?

Tante volte mi sono sentito dire che le mie foto sono da copertina.…è bene si ok, può anche essere vero, saranno sicuramente da copertina, ma allora perché quelle volte che ci ho provato anche scrivendo articoli poi alla fine non sono stati retribuiti?

Semplice! Mancanza di fondi!!

Internet senza dubbio, ne è colpevole in parte, diventando un ottimo strumento di informazione e divulgazione come i social network, forum, blog e siti web dove è possibile reperire dati tecnici di ogni sorta a costo zero e in Real time ma pian piano questa situazione sta soffocando il nostro lavoro, il nostro futuro e l’editoria stessa.

Cosa ne sarà del fotografo un domani?

Ecco perché da oggi non sarò più disponibile con nessuno a risolvergli i problemi o a riferirgli quei dati tecnici di cui ha bisogno se non dietro compenso o partecipando ai miei workshop.

Vi domando se un domani il vostro datore di lavoro venisse da voi e vi chiede di lavorargli due ore a gratis!

Sono sicuro che sarete voi i primi a storcere il naso!

Ho due siti internet dove ci sono molte informazioni e via via saranno sempre aggiornate e che ho deciso condividerle con voi ma se non riuscite ad apprezzarle allora vi invito ad andare a chiedere da professionisti del calibro di Jhon Shaw, Steeve Bloom, Vincent Munier o Joel Sartore “tanto per citare i più noti” e vedere se saranno così cordiali nel darvi tutte quelle informazioni di cui avete bisogno.

Per concludere vi sottopongo alla vostra attenzione una delle tante email che mi arrivano.

Quella che ho scelto è di un odontotecnico professionista che mi chiede una consulenza apparentemente gratuita:

 

Buongiorno Simone,

perdoni il disturbo, avrei un breve consiglio da chiederle.

Sono un neo possessore di una bellissima Nikon D7000, di cui sono contentissimo.

Essendo un medico dentista specializzato in ortodonzia, devo acquistare un obiettivo (macro) per fotografare a mano libera le bocche dei pazienti da vicino nonché fotografare il viso dei pazienti sia in ritratto frontale che di profilo, il tutto con lo stesso obiettivo.

Attualmente utilizzo una canon con obiettivo macro 100mm e flash ad anello (anch’essi canon).

Potrebbe darmi cortesemente un suo consiglio e indicarmi quale secondo lei è l’ obiettivo migliore per questa situazione? (ev. in combinazione con un buon flash ad anello non troppo ingombrante?)

Brancolo nel buio e tra Nikkor/Tokina/Sigma e i vari forum non mi raccapezzo più.

Il budget non è un problema (restando nel ragionevole)

Restando in attesa di una sua risposta, la ringrazio sentitamente per la sua disponibilità e le mando un saluto

Adesso voglio provare anch’io a mandare una mail a un dentista, avvocato, notaio, commercialista richiedendogli delle informazioni ……chiaramente perdonandomi per il disturbo, sia mai!!

Sicuramente prima di rispondermi riceverò una parcella del mio disturbo senza sapere nemmeno cosa mi dirà.

Per chiudere voglio ringraziare e scusarmi con una persona.

Claudia Rocchini che mi aveva messo in guardia già da tempo e non l’ho mai ascoltata.

Un Caro saluto a tutti.

Simone Tossani

Io sposo perfettamente il pensiero di Simone.. e, scusate lo sfogo, ma penso che tutti debbano fare una piccola riflessione su questo..