Il controluce nei ritratti

Se questo ponte dell’Immacolata non sapete cosa fare vi do io un piccolo spunto per provare a fare qualche ritratto diverso dal solito..

Generalmente quando si ritraggono le persone si usa farle posare in modo che la luce del sole illumini il volto.. questa però è una cosa che detesto! Sì, perché quello che otteniamo in questo modo sono ombre poco gestibili sul volto e occhi tendenzialmente poco aperti..

Quello che vi consiglio di provare a fare è scattare mettendo il soggetto con il sole alle spalle.. “ma ne sei sicuro Gianmaria??” sì, esattamente così.. proprio in controluce! 🙂

Molti di voi mi staranno dando del matto e per certi versi lo sono, ma non in questo caso.. infatti così facendo ottenete diversi effetti positivi sull’immagine:

  • Il soggetto non avrà la luce negli occhi e li terrà ben aperti..
  • La luce sul viso sarà uniforme.. essendo tutto in ombra non può essere diversamente!
  • I capelli otterranno dei riflessi molto gradevoli che daranno impatto all’immagine..

Non so a voi, ma a me non sembrano cose da poco.. anzi!

Attenzione però.. scattare in controluce ha delle conseguenze negative che è bene conoscere.. potrebbe infatti risultare impossibile esporre in modo corretto il viso senza bruciare lo sfondo.. come fare allora? Un modo semplice ed efficace è usare un piccolo pannello riflettente per schiarire il viso e recuperare le alte luci.. Volete vedere un esempio? Eccolo..

Just her hair

Come scritto sopra ho schiarito il soggetto con un pannello bianco da destra  che ha dato luce anche alla giacca della modella oltre che al viso..

Ora non vi resta che provare! 😉

PS

Come giustamente qualcuno mi ha fatto notare l’alternativa pratica al pannello riflettente è l’uso del flash.. però io non sono d’accordo.. non perchè il flash non schiarisca, ma perchè ha una serie di effetti collaterali che proprio non sopporto.. in ordine:

  • Usare il flash implica limitarsi a usare un tempo almeno pari a quello di sincro (1/250″).. questo impedisce l’uso di diaframmi aperti.. infatti la luce proveniente dallo sfondo richiederebbe diaframmi piuttosto chiusi per una corretta esposizione (e onestamente avere un 50 ƒ1.2 per usarlo a ƒ5.6 è una cosa che non ha molto senso)..
  • Usare un flash a slitta montato sulla macchina produce una luce molto dura e allineata con l’asse ottico.. cosa che appiattisce tremendamente l’immagine..
  • Il flash ha una luce fredda.. con una temperatura colore generalmente minore della luce ambiente.. questo implica l’utilizzo di gelatine per compensare il bilanciamento del bianco.. insomma una complicazione davvero inutile..
  • Il pannello ci aiuta a vedere da subito il suo effetto sulla scena.. il flash invece necessita di tentativi..

Potrei continuare con l’elenco delle cose negative.. ma mi fermo qua..

Come avrete capito sono un amante della luce naturale e della sua bellezza! 🙂

3 pensieri su “Il controluce nei ritratti

  1. anche io amo i controluce anche se non facili da realizzare in determinate circostanze e pure io odio i flash e stò cercando di simpatizzare e imparare bene ad usarlo!
    Detto questo, il pannello ok ma se sei da solo a fotografare e non c’è nessuno che te lo tiene come fai???

    ciao

    s.

    • Bella domanda! 🙂 Avere un assistente è la cosa migliore in assoluto.. purtroppo non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca 🙁

I commenti sono chiusi.