Truffe online: ecco come smascherarle!

E’ da qualche tempo che sono alla ricerca di uno Zeiss ZM 50mm 1.5.. lente con attacco Leica M non proprio annoverabile tra le lenti comunemente reperibili nel mercato dell’usato.. dopo molte ricerche senza esito sui vari siti di annunci, decido di provare a mettere un annuncio su uno dei tanti gruppi-mercatino di materiale fotografico di Facebook.. luogo ideale per i truffatori online..

Così è stato.. in due hanno provato a truffarmi.. ho deciso quindi di stare al gioco per poter raccogliere del materiale per scrivere questo articolo, così da potervi dare qualche consiglio su come proteggervi da questi malintenzionati..

Vediamo insieme come è andata..

Nel giro di poco tempo vengo contattato da un paio di persone.. bene, mi dico.. vediamo un pò con chi ho a che fare.. ma già dai nomi non presagivo nulla di buono..

Nota bene, nel secondo caso l’utente aveva anche messo un annuncio per una 5DmkII con 24-105 a 1300€ e siccome un mio amico era interessato chiedo info per entrambi gli oggetti..

Indizio #1: il nome, già proprio quello.. solitamente i privati hanno nomi come Mario Rossi, etc etc.. non nomi di fantasia senza nome e cognome esplicito.. nel mio caso erano “Mercatino fotografico” e “Vito Flash”..

Indizio #2: il profilo di Facebook.. pochi amici, poche foto.. descrizioni varie e vaghe.. insomma non il profilo Facebook tipico di una persona normale, piuttosto quello creato malamente in fretta e furia in cui tutto sembra fatto per essere il più vero possibile..

Indizio #3: il prezzo.. ovviamente 1300€ per una 5DmkII con 24-105mm è pochissimo! Diffidate, diffidate, diffidate dai prezzi troppo bassi.. se non siete certi del reale valore di un oggetto, una buona ricerca in ebay può darvi una veloce valutazione di quanto state per comprare..

Ma andiamo avanti.. di solito la fase successiva al contatto è la discussione sul prezzo..

Indizio #4: il prezzo lo fate voi! Ma come, uno vende qualcosa e lascia che sia l’acquirente a fare il prezzo?? Si, ok, può succedere.. ma alla luce degli indizi 1,2 e 3 questa cosa fà puzzare ancora di più il tutto..

Indizio #5: la vostra offerta iniziale sembrerà sempre troppo bassa al venditore.. ma alla fine (chissà perchè?) andrà benone.. anche qua può essere che il venditore abbia bisogno di monetizzare alla svelta, ma ricordatevi 1, 2, 3 e 4.. insomma a questo punto la truffa è palese..

Ma andiamo avanti.. proviamo a chiedere come poter pagare l’oggetto..

Indizio #7: POSTEPAY.. serve aggiungere altro? La postepay è una prepagata per pagare  (PAY) e non per ricevere pagamenti.. fare una ricarica postepay è un versamento volontario alla persona intestataria.. in caso di truffa non potrete dire nulla! E’ l’equivalente di fare una ricarica telefonica.. basta il numero di telefono e il credito sarà subito disponibile sulla scheda sim del ricevente.. chiedete sempre sempre SEMPRE il bonifico e nella casuale indicate sempre per bene cosa state acquistando! Anche se Paypal può sembrarvi sicuro, in realtà lo è solo su ebay, ma anche lì non è a prova di truffa al 100%..

A questo punto può capitare che qualcuno alla richiesta di pagamento con postepay si tiri indietro.. ma loro sono preparati a questo e allora vedrete che accetteranno sia lo scambio a mano, sia il pagamento alla ricezione..

Ma come è possibile che sia una truffa allora??

L’acconto.. è questo quello a cui puntano se il piano iniziale dovesse fallire..! loro accetteranno entrambi i metodi a monte di un acconto per bloccare l’oggetto..!

E a noi l’acconto sta bene.. anzi, proponiamoglielo noi!

Indizio #8: Che strano, visto?? L’acconto gli va bene..

Facciamoci mandare allora qualche immagine per essere sicuri al 100% e procedere con l’acquisto..

Ma cavolo! E’ davvero in condizioni eccellenti! Non me lo posso lasciare scappare!

Però però.. aspetta un attimo.. chi mi dice che quelle immagini non siano state prese da internet??

Indizio #9: Provenienza delle immagini.. Proviamo a fare una ricerca inversa con google immagini.. (eh sì, perchè per chi non lo sapesse, esiste questa bella funzione di google che permette di ricercare in internet immagini simili a un’immagine caricata dal vostro pc.. basta andare su google, cliccare su immagini e cliccare su carica a lato della barra di ricerca..)

Toh guarda! Sorpresa!

Cosina - Carl Zeiss C Sonnar T*1.5/50 ZM Zeiss C Sonnar T* 50mm f1.5 ZM

In entrambi i casi le immagini sono state prese da flickr.. scattate da utenti di chissàdove chissàquando..!

Mandiamo il link ai nostri amici e vediamo che ci dicono a riguardo..

Che peccato..!

Indizio #10: Cancellazione account.. Guarda caso, proprio quando gli arriva il mio link, questi decidono di cancellarsi da facebook e io non posso più messaggiare allegramente con loro..!

Ragazzi, che dirvi..? State all’occhio! 😉

Diffondete e condividete così da rendere un pò meno semplice il lavoro a questa gentaglia..!

7 pensieri su “Truffe online: ecco come smascherarle!

  1. Ottimo articolo Gianmaria! Bisogna davvero stare attenti!
    Io se non è con scambio a mano difficilmente mi fido a comprare dell’usato… soprattutto se si tratta di oggetti tanto costosi!
    Ottima la tua analisi a riguardo… condivido sul mio FB immediatamente! 😉

  2. Ottimo articolo gianmaria….davvero ben fatto.
    Volevo anche aggiungere di non fidarsi nemmeno al 100% dei bonifici bancari. Ultimamente è uscito un nuovo tipo di truffa…praticamente il truffaldino di turno riesce, magari con l’aiuto di qualche “complice” a creare una di quelle carte simili a una carta di credito, ma che sono a tutti gli effetti dei conti bancari, con tanto di IBAN e operatività online su un portale bancario.
    Bene, una volta che si fa un bonifico a tali indirizzi si vede sparire il soggetto mascherato, così, nel nulla. E una volta recati dai carabinieri per la denuncia di rito si scopre che tale conto è intestato a un ignoto, insomma a una persona che non esiste, o tuttalpiù a qualche ignaro cittadino all’oscuro di tutto !
    Un metodo per riconoscere tali conti particolari è nella causale del bonifico, che appunto ha all’interno già un codice per “girare” il denaro sulla fantomatica carta.
    Sconsiglio anche di inviare documenti personali come copie di carte di identità e altro, non serve a nulla farsi mandare questo tipo di documenti dal vostro corrispondente…se è un truffatore si sarà senz’altro procurato dei documenti falsi, e per giunta voi, inviando i vostri documenti a loro, gli fornirete dell’ottimo materiale che magari userà per assumere la prossima truffaldina identità.
    Aprite gli occhi !!! 😀

  3. Ciao Gianmaria,
    come al solito poni l’attenzione a tante cose, disponibile e sempre altruista. All’occorrenza promuoverò di certo questa tua “esperienza”, a mezzo tuo link.
    Un saluto e grazie.
    William

  4. Ottimo articolo e ottima analisi.
    Quello che di solito faccio è anche chiedere un numero di telefono per parlarne “a voce”. solitamente chi truffa non è molto propenso a fornire un numero di telefono cellulare.
    Poi, per certe cifre, sempre, sempre sempre fare lo scambio a mano.

    Io in 4 anni di compravendita di materiale usato non ho mai avuto un problema.
    Bisogna stare solo molto, molto attenti.

    Max

    • Pensa, ad un venditore avevo chiesto il tel. e mi ha detto che non me lo poteva dare xché non utente. Quante probabilità avevo di trovarne?
      Nadia

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