Conversione Bianco e Nero Digitale [2.0]

Tempo fa scrissi questo tutorial per fare capire l’importanza di una buona conversione Bianco e Nero e per fare una panoramica sui vari metodi disponibili.. oggi voglio illustrarvi passo passo come leggere un’immagine per poterla convertire al meglio..

Piccolo inciso: avete capito bene, il tutorial riguarda la “sola” lettura dell’immagine e non la procedura passo passo.. perché? Per due semplici motivi.. il primo che così questo metodo è applicabile con qualsiasi software ognuno voglia usare.. e il secondo è che il capire di quali interventi un’immagine necessiti, è ben più importante del capire come si attuino i vari passaggi (per quello c’è youtube che vi spiega tutto per benino.. sudate un pò!! 🙂 )..

Veniamo a noi.. l’immagine che andiamo ad analizzare è questa..

Seascape

Vediamo prima di tutto il file come uscito dalla macchina.. Eccolo qua..

SeascapeVi sembrerà una foto da cestinare, ma non è così.. La sottoesposizione è voluta per riuscire a non bruciare le aree chiare del cielo.. infatti le ombre sono più facilmente recuperabili in post-produzione ed è quindi preferibile incappare in una leggera esposizione piuttosto che andare a pelare qualche bianco..

Il primo passo che andiamo a fare è convertire l’immagine in bianco e nero azzerando la saturazione.. questo ci permette di vedere i toni dell’immagine e capire meglio su quali aree andare ad intervenire..

Seascape

La prima area sulla quale andiamo ad intervenire è sicuramente il mare.. come potete notare è un grigio unico, senza un minimo di separazione tra bianchi e neri.. andiamo quindi ad aumentare il contrasto nell’area evidenziata..

Seascape

Io procedo regolando le curve in questo modo, andando a stirare l’istogramma aumentando la gamma dinamica locale, con una leggera preferenza per i toni chiari..

Seascape

Il risultato di questa operazione è questo.. passate il mouse sopra l’immagine per vedere la differenza..

RAW comparison

Procediamo ora con il cielo.. non voglio intervenire dappertutto, ma solamente ai bordi dove c’è meno contrasto.. il centro infatti è già molto luminoso e, aumentare il contrasto ulteriormente, porterebbe a bruciare i bianchi..

Seascape

Ho applicato anche qua una modifica alle curve di livello, procedendo in questo modo..

Seascape

Il risultato di questa operazione è il seguente.. portate il cursore sopra l’immagine per vedere la differenza..

RAW comparison

Ora che ho regolato selettivamente il contrasto nelle varie aree dell’immagine, procedo con una regolazione globale.. se guardate le modifiche che ho apportato alle curve nei passaggi precedenti, potete notare come mi sia sempre lasciato del margine sui bianchi.. questo margine farà in modo che con questo aumento di contrasto i bianchi vengano preservati..

Seascape

Il risultato è questo.. portate il cursore sopra l’immagine per vedere la differenza..

RAW comparison

Infine, ultimo passaggio, voglio rendere l’immagine più “croccante”.. ovvero voglio dare alla foto quella che in gergo è chiamata struttura.. troverete online un sacco di tutorial su come poter fare questo, ma normalmente i programmi di photo editing hanno già delle funzioni implementate..

Il risultato è questo.. passate il mouse sopra l’immagine per vedere la differenza..

RAW comparison

Facciamo ora un confronto tra l’immagine iniziale convertita in scala di grigi e quella finale.. eccolo, passate il mouse sopra l’immagine per vedere la differenza..

RAW comparison

L’intervento non è stato proprio marginale, ma anzi ha cambiato totalmente l’immagine di partenza.. questo non significa che “tanto ci pensa Photoshop”.. NO NO NO.. significa che conoscere appieno le tecniche di sviluppo digitale e scattare in funzione della post-produzione che si vuole realizzare, è la chiave per realizzare immagini tecnicamente valide in era digitale..

Attenzione che questo avveniva e avviene anche in analogico (con la pellicola).. solamente chi conosce appieno le tecniche di sviluppo e stampa può ambire a risultati soddisfacenti.. leggetevi anche solo per curiosità la trilogia di Ansel Adams per capire cosa significhi pensare lo scatto in funzione di sviluppo e stampa.. vi farà capire molte cose.. 😉

7 pensieri su “Conversione Bianco e Nero Digitale [2.0]

  1. Bel tutorial.
    Molto interessante, come sempre.
    Grazie per il tempo e per i suggerimenti che dai, molto apprezzati.
    ciao!

  2. Bello Gianmaria, come tutti i tuoi tutorial…. brevi e precisi senza termini da ingegneri aerospaziali.
    Ma la cosa più interessante non l’ho capita: come fai la “selezione – seletiva”?? Ovvero, come fai a selezionare solo alcune porzioni del cielo o del marre?
    Ciao.
    Enrico

  3. Ciao, tutorial molto interessante. scusa l’ignoranza, ma quando parli della “croccantezza dell’immagine”, l’ultimo passaggio, stai parlando del contrasto nei toni medi, cioè la “chiarezza” come per esempio è definita in lightroom? grazie un saluto

  4. Ciao, ho grossi problemi a risolvere il problema “croccantezza”, “struttura”. Non trovo tutorial che mi aiutino. Per favore mi dai un’indicazione? Vorrei non usare Silver Efex, ma vorrei proprio l’indicazione di un tutorial!! Anche perché aumentare il contrasto nei toni medi, come dici qui sopra, sembra molto importante!!!

    Grazie!!

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