La storia dietro a una foto

Normalmente direi che una foto è come una barzelletta, se bisogna spiegarla vuol dire che non regge.. ed in effetti nelle foto street o concettuali è così.. una foto deve essere in grado di raccontarsi da sola.. però ci sono casi in cui senza un minimo di spiegazione, non si riesce a cogliere appieno il senso dell’immagine.. questi sono i casi in cui l’osservatore non ha una piena conoscenza di ciò che sta guardando, ma non per un limite suo.. prendiamo questa immagine..

A proud mother

E’ una foto che ho scattato in Toscana a Buonconvento, girovagando di borgo in borgo.. questa vecchina, da sola nello stabile, passava le sue giornate alla finestra, osservando la gente passare.. al mio passaggio ci siamo scambiati un saluto e abbiamo fatto quattro chiacchiere.. quando le ho detto di venire da Milano non ha esitato un attimo a tirar fuori la foto che tiene tra le mani.. è la nazionale di calcio Italiana ’74/75.. mi dici che suo figlio ci aveva giocato.. era un giocatore dell’Inter, che aveva lasciato il suo luogo natale per andare a giocare a Milano.. ora lui, Mauro Bellugi, a pallone non ci gioca più, ma lei continua a mostrarlo con fierezza a chi le da modo di scambiare qualche parola..

Forse la foto di per se può non piacere, ma sicuramente questa è una storia che porterò con me e ricorderò con piacere.. 🙂