Leica M9: a new era has come!

Se fossi in politica o fossi un tifoso di calcio, probabilmente verrei definito una bandierina.. ma così non è.. sono solo un tipo molto curioso con la voglia di provare quante più cose possibili in ambito fotografico.. per me un marchio vale l’altro e i celodurismi da forum li lascio ad altri..

Nei vari cambi ho imparato a conoscere le varie differenze tra i sistemi e contemporaneamente mi son fatto un’idea precisa di quello che è il mio modo di fotografare.. ho capito che tutte le astuzie e le diavolerie montate sulle mie D3, 5DmkII, etc erano solo dei freddi automatismi che mi distraevano nella ricerca di un contenuto d’immagine più ricco e maturo fotograficamente..

Dopo lungo sbavare dietro alla M9, vuoi per del sano camera porn, vuoi per un reale feeling col sistema a telemetro, finalmente nei giorni scorsi sono riuscito a trovarne una usata.. il tempo di farci un pensiero e sul sito del negozio che l’aveva messa in vendita era già come prenotata.. “Porca puttana!” mi dico.. nemmeno il tempo di capire come arrivare a quella cifra esorbitante che me la levano.. e invece la sera dopo torna di nuovo disponibile..! Un segno del destino..!

Conto fino a 10..

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Non basta per trovare il coraggio.. riconto..

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Oh al diavolo! Non so nemmeno più contare dall’ansia che mi assale all’idea di averla..! Prendo il pc e mando una mail al negozio per far valutare i miei “quattro ferri vecchi” chiedendo se fosse possibile tenerla in stand-by per qualche giorno..

Arriva la valutazione mentre sono in giro per il centro di Milano.. mi faccio quattro conti.. non è moltissimo, ma di più in meno tempo non riesco a tirar su.. trattengo il respiro e prendo la decisione: quella M9 sarà mia..! Vado di persona in negozio e la confermo..

Dopo pochi giorni, grazie sopratutto all’aiuto del mio amico Mario, parto alla volta del negozio con le borse piene di materiale da permutare aiutato dalla mia ragazza e… habemus papam! I miei occhi ora guardano il mondo attraverso il telemetro di una M9!

In questo poco tempo che ho potuto usarla ho trovato davvero un feeling speciale.. un feeling che nemmeno le ammiraglie più evolute mi avevano fatto provare.. in fondo io sono uno che scatta per passione.. che me ne frega di mancare uno scatto? Per me è più importante che quello giusto sia stato sudato!

Leica VS Nikon? Leica VS Canon? Canon VS Nikon? A me non me ne frega più un cazzo.. voi fate quello che volete.. io con Leica ho ritrovato la voglia di scattare e l’istinto di premere l’indice destro.. e questo è sufficiente a farmi dimenticare l’assegno staccato e quegli ammassi di features all’ultimo grido lasciati in quel negozio..

Time to say goodbye...

Mi sono fatto una Japponesina molto Sexy!

Eh sì.. è proprio una tipa tosta! Ma se avete pensato a qualche bella donzella siete fuori strada.. La Japponesina è la mia nuova Fuji X10! :)
Dopo tanto girare con la D3 al collo, ho cominciato a sentire la necessità di qualcosa di più versatile.. qualcosa da portare in borsa tutti i giorni senza scendere a compromessi a livello qualitativo.. ebbene la mia scelta è ricaduta sulla Fuji X10.. funzioni molto ben pensate e buona ergonomia.. esteticamente S-T-U-P-E-N-D-A e costruzione di primo livello.. insomma, son davvero soddisfatto..

Ecco una foto della piccolina dopo l’operazione di mimetizzazione dei marchi in stile Bresson.. :)

Qualche PRO e CONTRO per quelli che sono in dubbio nell’acquisto:

Pro:

  • Qualità d’immagine complessivamente molto buona;
  • Obiettivo Fujinon 28-112 (equivalenti 35mm) 1:2-2.8;
  • Ergonomia e controlli davvero efficaci;
  • Costruzione di ottimo livello;
  • Estetica discreta e retrò.. una bomba per me!
  • Dimensioni e peso, siamo sotto i 350g!
  • Mirino ottico.. non proprio eccellente (anzi..), ma comunque presente..
  • AF molto rapido..
  • Simulazione on camera delle pellicole Fujifilm (Astia, Provia, Velvia e Bianco e Nero..)..
Contro:
  • Non proprio economica.. il prezzo si aggira intorno alle 500€..
  • La custodia pronto LC-X10 non prevede il paraluce originale LH-X10..
  • La modalità silenziosa impedisce l’uso del flash..
  • A ƒ/2 l’otturatore scatta al massimo a 1/1000″..
  • Per accenderla bisogna ruotare l’obiettivo.. un bella levetta sarebbe stata meglio..
  • Lodevole la funzione per le foto panoramiche, ma la risoluzione è limitata e insufficiente..

Personalmente quello che sento mancare di più dalla D3 è il controllo sulla profondità di campo, nonostante un obiettivo discretamente luminoso.. questo però, a onor del vero, riguarda tutte le compatte, che, con il loro sensore sensibilmente più piccolo del 24x36mm, mettono tutto a fuoco e impediscono il controllo del bokeh.. e questo è bene che uno lo sappia prima dell’acquisto per non ritrovarsi deluso poi!

In conclusione, aldilà del bokeh, la X10 è una compatta high-end per chi cerca qualità e sà cosa vuole.. specialmente indicata, a mio avviso, per chi già possiede una reflex e vuole mantenere lo stesso livello di controllo sulle varie funzioni della fotocamera (esposizione, AF, esposimetro, etc..)..

Ecco un paio di foto che ho scattato in questi primi giorni di utilizzo per le strade di Milano..

Spero di esservi stato d’aiuto! ;)

Riflessioni sui costi dello sviluppo fai da te

Vediamo di fare un pò di chiarezza su quanto costi sviluppare in casa la pellicola Bianco e Nero. Prima di tutto facciamo un pò di chiarezza.. Sapete qual è la differenza tra sviluppo e stampa? Se non lo sapete dovete leggere questi due articoli, altrimenti non ha senso continuare a leggere..

  1. Lo sviluppo del negativo Bianco e Nero
  2. La stampa del negativo Bianco e Nero

Questo per farvi capire che per sviluppare non è necessario avere una camera oscura! Vi basterà un luogo buio per mettere la pellicola nella tank e basta.

Chiarito questo vediamo quali workflow possiamo seguire:

  • Sviluppo in casa + Stampa in casa;
  • Sviluppo in casa + Scansione in casa;

Nel primo caso avremo bisogno di allestire una camera oscura vera e propria.. questo rende estremamente variabile il costo finale dell’operazione..

Vediamo piuttosto cosa costa sviluppare e scansionare in casa i negativi.. operazione decisamente più abbordabile e fattibile! ;) Continua a leggere…

Una mia foto su un libro di fotografia!

E’ con sommo piacere che vi annuncio la presenza di una mia foto su un libro di fotografia tedesco a cura di Tilo Gockel (“Kompendium digitale Fotografie – Von der theorie zur erfolgreichen Fotopraxis” della Springer). La foto mi era stata richiesta per spiegare l’uso delle gelatine sui flash per compensare il WB in condizioni di luce ambiente calda. Niente di sensazionale, ma questa minima partecipazione è per me una gran soddisfazione! :)

Smiling bokeh

 

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Fine delle trasmissioni

Il titolo di questo post è piuttosto forte e non rispecchia la realtà delle cose.. diciamo che più che mettere la parola “fine” alla fotografia, vorrei mettere la parola fine a questo periodo fotografico.. sento l’esigenza di maturare a livello di contenuti.. di comunicare qualcosa coi miei scatti.. di un progetto.. che in questo momento non ho né il tempo né la testa di intraprendere..

La cosa migliore da fare in queste situazioni è prendere una pausa.. riporre la macchina fotografica e aspettare il momento in cui ci si sente degni di riprenderla in mano.. ed è quello che farò.. disintossicarmi mi farà solo che bene.. farà uscire dalla mia testa tutte quelle paranoie tecniche da forum e darà spazio alla creatività..

Continuerò a scrivere sul blog, ma tornerò a pubblicare fotografie solo quando sentirò di aver prodotto qualcosa all’altezza degli obiettivi che mi sono posto..

Nel frattempo ne approfitto per augurarvi un felice anno nuovo!

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Interview an artist

Riporto questo articolo del blog interviewanartist.tumblr.com per il quale ho rilasciato un intervista.. è una piccola soddisfazione che voglio condividere con voi, dalla quale spero che possiate prendere qualche spunto! :)

Me at work

Purtroppo è in inglese, spero che questo non sia un problema..

Gianmaria Veronese’s Photography is like a walk through your neighbourhood – but through “new” eyes! So, sit back and inspire your senses!

1. Photography becomes increasingly popular – what do you think, it is that makes people interested in Photography?

I believe that most of the increase in popularity is due to lower costs made ​​possible by digital technology. Also, digital Photography , has allowed many people to take good pictures , at least from a technical viewpoint, thanks to the vision of the immediate results on the LCD screens of camera bodies.
In short, it is easier to shoot in digital and therefore more fun!

2. What does Art/Expression mean to you?

Continua a leggere…

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Il controluce nei ritratti

Se questo ponte dell’Immacolata non sapete cosa fare vi do io un piccolo spunto per provare a fare qualche ritratto diverso dal solito..

Generalmente quando si ritraggono le persone si usa farle posare in modo che la luce del sole illumini il volto.. questa però è una cosa che detesto! Sì, perché quello che otteniamo in questo modo sono ombre poco gestibili sul volto e occhi tendenzialmente poco aperti..

Quello che vi consiglio di provare a fare è scattare mettendo il soggetto con il sole alle spalle.. “ma ne sei sicuro Gianmaria??” sì, esattamente così.. proprio in controluce! :)

Molti di voi mi staranno dando del matto e per certi versi lo sono, ma non in questo caso.. infatti così facendo ottenete diversi effetti positivi sull’immagine:

  • Il soggetto non avrà la luce negli occhi e li terrà ben aperti..
  • La luce sul viso sarà uniforme.. essendo tutto in ombra non può essere diversamente!
  • I capelli otterranno dei riflessi molto gradevoli che daranno impatto all’immagine..

Non so a voi, ma a me non sembrano cose da poco.. anzi!

Attenzione però.. scattare in controluce ha delle conseguenze negative che è bene conoscere.. potrebbe infatti risultare impossibile esporre in modo corretto il viso senza bruciare lo sfondo.. come fare allora? Un modo semplice ed efficace è usare un piccolo pannello riflettente per schiarire il viso e recuperare le alte luci.. Volete vedere un esempio? Eccolo..

Just her hair

Come scritto sopra ho schiarito il soggetto con un pannello bianco da destra  che ha dato luce anche alla giacca della modella oltre che al viso..

Ora non vi resta che provare! ;)

PS

Come giustamente qualcuno mi ha fatto notare l’alternativa pratica al pannello riflettente è l’uso del flash.. però io non sono d’accordo.. non perchè il flash non schiarisca, ma perchè ha una serie di effetti collaterali che proprio non sopporto.. in ordine:

  • Usare il flash implica limitarsi a usare un tempo almeno pari a quello di sincro (1/250″).. questo impedisce l’uso di diaframmi aperti.. infatti la luce proveniente dallo sfondo richiederebbe diaframmi piuttosto chiusi per una corretta esposizione (e onestamente avere un 50 ƒ1.2 per usarlo a ƒ5.6 è una cosa che non ha molto senso)..
  • Usare un flash a slitta montato sulla macchina produce una luce molto dura e allineata con l’asse ottico.. cosa che appiattisce tremendamente l’immagine..
  • Il flash ha una luce fredda.. con una temperatura colore generalmente minore della luce ambiente.. questo implica l’utilizzo di gelatine per compensare il bilanciamento del bianco.. insomma una complicazione davvero inutile..
  • Il pannello ci aiuta a vedere da subito il suo effetto sulla scena.. il flash invece necessita di tentativi..

Potrei continuare con l’elenco delle cose negative.. ma mi fermo qua..

Come avrete capito sono un amante della luce naturale e della sua bellezza! :)

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Flash Mob dei Giovani della Croce Rossa a Milano

Oggi pomeriggio l’ho passato a scattare qualche foto per i Giovani della C.R.I. durante il flash mob organizzato in Piazza del Duomo a Milano in occasione della giornata contro l’AIDS. Che dire? Grande giornata! Ho avuto la possibilità, in qualità di fotografo ufficiale, di salire con l’autoscala dei Vigili del Fuoco a 30 metri d’altezza in piazza del Duomo per riprendere l’evento dall’alto.. Ho inoltre conosciuto un sacco di gente in gamba che ringrazio di cuore! Ecco a voi un paio di immagini in anteprima! ;)

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Mark Wallace ci dà qualche consiglio sugli schemi luce

Ultimamente mi sto documentando qua e là sulle tecniche di illuminazione nei ritratti.. è un tipo di fotografia, quella da studio, che conosco poco.. mi piacerebbe però conoscere meglio questa branca per poterne applicare i concetti ai miei ritratti..

Girovagando per la rete ho trovato questo video di Snapfactory a cura di Mark Wallace che illustra molto bene alcuni schemi luce.. dategli uno sguardo!