La storia dietro a una foto

Normalmente direi che una foto è come una barzelletta, se bisogna spiegarla vuol dire che non regge.. ed in effetti nelle foto street o concettuali è così.. una foto deve essere in grado di raccontarsi da sola.. però ci sono casi in cui senza un minimo di spiegazione, non si riesce a cogliere appieno il senso dell’immagine.. questi sono i casi in cui l’osservatore non ha una piena conoscenza di ciò che sta guardando, ma non per un limite suo.. prendiamo questa immagine..

A proud mother

E’ una foto che ho scattato in Toscana a Buonconvento, girovagando di borgo in borgo.. questa vecchina, da sola nello stabile, passava le sue giornate alla finestra, osservando la gente passare.. al mio passaggio ci siamo scambiati un saluto e abbiamo fatto quattro chiacchiere.. quando le ho detto di venire da Milano non ha esitato un attimo a tirar fuori la foto che tiene tra le mani.. è la nazionale di calcio Italiana ’74/75.. mi dici che suo figlio ci aveva giocato.. era un giocatore dell’Inter, che aveva lasciato il suo luogo natale per andare a giocare a Milano.. ora lui, Mauro Bellugi, a pallone non ci gioca più, ma lei continua a mostrarlo con fierezza a chi le da modo di scambiare qualche parola..

Forse la foto di per se può non piacere, ma sicuramente questa è una storia che porterò con me e ricorderò con piacere.. :)

L’importanza di aver la macchina fotografica sempre con se

Molto spesso non portiamo con noi la macchina fotografica perché “tanto da lì ci passo sempre”, “è sempre la solita cosa”, “non c’è niente di interessante”.. la cosa è normale, è fisiologica.. quando ci abituiamo a un luogo perdiamo interesse nell’osservarlo.. eppure è proprio così facendo che rischiamo di perdere le occasioni migliori per scattare..

Ieri, salendo a casa a Foppolo per il primo maggio, avevo con me lo zaino fotografico.. l’avevo dietro per puro caso, solo perché volevo provare un pò il nuovo arrivato 135 DC.. e il 14-24 è rimasto nello zaino solo perché, per pigrizia, prima di partire non l’ho tirato fuori.. eppure, grazie al fatto che avessi con me macchina e obiettivo ideali, sono riuscito a catturare questa scena.. uno scorcio che ho visto migliaia di volte passando con la macchina.. uno scorcio a cui non ho mai dato un briciolo di interesse.. eppure era diventato interessante ai miei occhi “solo” perché in condizioni di luce mai viste prima.. se non avessi avuto con me la macchina avrei potuto semplicemente ammirarlo senza però poter portare a casa lo scatto e condividerlo con voi..

The valley

Dopo questa esperienza cercherò sempre sempre sempre di avere con me una macchina fotografica, anche compatta, ma non voglio trovarmi nella situazione di perdere uno scatto così.. ;)

Milano, Piazza del Duomo

Ci vado spesso in piazza del Duomo.. essendo di Milano, non è raro che ci debba passare.. è una piazza che mi piace molto.. “sa di Milano”.. tutte le volte che ci passo, non riesco a non scattarle una foto.. però, puntualmente, quando arrivo a casa la cancello.. non è facile fotografare una piazza che fotografano ogni giorno in migliaia.. eppure questa volta dallo scanner è uscito qualcosa che ha attirato la mia attenzione.. è uscita un’immagine che non ho cancellato.. basta parole.. ne ho già spese troppe, eccola :)

The Art Of Flight

Giulia, la finestra e il 50mm f/1.2

Spesso ci scervelliamo a pensare a come realizzare immagini nuove, andando a pensare cose impossibili.. il bello invece è che non bisogna pensarci affatto.. bisogna essere pronti a cogliere i momenti che ci si parano davanti.. queste due foto ne sono l’esempio.. ieri pomeriggio ero a casa della mia ragazza e avevo dietro la D800 con il 50mm 1.2 AI-S (l’ho appena preso e ancora non avevo avuto modo di testarlo, quindi aspettavo solo l’occasione giusta!).. “dai che facciamo due foto!” le dico.. dopo qualche scatto poco convincente vedo la finestra e mi viene l’idea di ritrarre Giulia attraverso essa.. semplice, banale se volete, ma efficace! Ecco che, senza alcun bisogno di allestire mega set, ottengo lo scatto che volevo.. per buona pace mia e del mio 50mm che fremeva :D

It was the light
It was the light #2

E qua il colpevole :)

It was the light #2