High key in controluce: la soluzione semplice ed efficace

Anche in questo articolo posto una foto di Sara dall’ultima “sessione”.. lo metto tra virgolette, non era assolutamente nulla di organizzato.. solo qualche scatto in amicizia.. eppure é proprio in questi casi che tirar fuori qualcosa di buono diventa difficile.. vuoi per l’inesperienza del soggetto nel posare (non odiarmi Sara 🙂 ), vuoi per la crisi da “foglio bianco” (come nei temi, avere carta bianca ti da sempre qualche problemino nel cominciare), insomma, non è sicuramente la situazione più facile da gestire.. cosa fare quindi? Beh, la cosa migliore è seguire il motto KISS: Keep It Simple and Stupid.. fare cose semplici, agevolare il soggetto e non ricercare cose fuori dalla propria portata.. in questo caso avevo con me solo il corpo macchina e il 50 1.2.. non potevo inventarmi chissà cosa, ma penso di essermi giocato bene le mie armi.. tra queste l’high key, la foto in chiave alta.. il trucco è stato scattare in controluce, esponendo per il viso del soggetto.. questo permette di ottenere una resa volutamente sovraesposta dello sfondo, con un viso correttamente illuminato.. questa tecnica, in questo caso usata in luce ambiente, ha un effetto positivo anche sulla resa del soggetto.. infatti la non esposizione diretta alla luce del sole, permette alla modella di tenere gli occhi bene aperti e senza occhiaie simil post-sbornia (tipiche della posa al sole diretto).. di seguito eccovi il risultato.. 😉

High key!

Controluce invernale

Come già scritto altre volte, il miglior modo per tirar fuori foto decenti sotto la dura luce del sole di mezzogiorno è scattare controluce, mettendo il viso in ombra.. in questo caso poi la neve mi ha aiutato a diffondere un pò di luce e non ho nemmeno avuto bisogno di un pannello riflettente..! Insomma.. meno parole, più fatti.. eccovi Marta 🙂

Winter backlight

Il controluce nei ritratti

Se questo ponte dell’Immacolata non sapete cosa fare vi do io un piccolo spunto per provare a fare qualche ritratto diverso dal solito..

Generalmente quando si ritraggono le persone si usa farle posare in modo che la luce del sole illumini il volto.. questa però è una cosa che detesto! Sì, perché quello che otteniamo in questo modo sono ombre poco gestibili sul volto e occhi tendenzialmente poco aperti..

Quello che vi consiglio di provare a fare è scattare mettendo il soggetto con il sole alle spalle.. “ma ne sei sicuro Gianmaria??” sì, esattamente così.. proprio in controluce! 🙂

Molti di voi mi staranno dando del matto e per certi versi lo sono, ma non in questo caso.. infatti così facendo ottenete diversi effetti positivi sull’immagine:

  • Il soggetto non avrà la luce negli occhi e li terrà ben aperti..
  • La luce sul viso sarà uniforme.. essendo tutto in ombra non può essere diversamente!
  • I capelli otterranno dei riflessi molto gradevoli che daranno impatto all’immagine..

Non so a voi, ma a me non sembrano cose da poco.. anzi!

Attenzione però.. scattare in controluce ha delle conseguenze negative che è bene conoscere.. potrebbe infatti risultare impossibile esporre in modo corretto il viso senza bruciare lo sfondo.. come fare allora? Un modo semplice ed efficace è usare un piccolo pannello riflettente per schiarire il viso e recuperare le alte luci.. Volete vedere un esempio? Eccolo..

Just her hair

Come scritto sopra ho schiarito il soggetto con un pannello bianco da destra  che ha dato luce anche alla giacca della modella oltre che al viso..

Ora non vi resta che provare! 😉

PS

Come giustamente qualcuno mi ha fatto notare l’alternativa pratica al pannello riflettente è l’uso del flash.. però io non sono d’accordo.. non perchè il flash non schiarisca, ma perchè ha una serie di effetti collaterali che proprio non sopporto.. in ordine:

  • Usare il flash implica limitarsi a usare un tempo almeno pari a quello di sincro (1/250″).. questo impedisce l’uso di diaframmi aperti.. infatti la luce proveniente dallo sfondo richiederebbe diaframmi piuttosto chiusi per una corretta esposizione (e onestamente avere un 50 ƒ1.2 per usarlo a ƒ5.6 è una cosa che non ha molto senso)..
  • Usare un flash a slitta montato sulla macchina produce una luce molto dura e allineata con l’asse ottico.. cosa che appiattisce tremendamente l’immagine..
  • Il flash ha una luce fredda.. con una temperatura colore generalmente minore della luce ambiente.. questo implica l’utilizzo di gelatine per compensare il bilanciamento del bianco.. insomma una complicazione davvero inutile..
  • Il pannello ci aiuta a vedere da subito il suo effetto sulla scena.. il flash invece necessita di tentativi..

Potrei continuare con l’elenco delle cose negative.. ma mi fermo qua..

Come avrete capito sono un amante della luce naturale e della sua bellezza! 🙂