Nevicata a Foppolo!

Oggi sono tornato vicino alla location di ieri.. volevo riprendere la forte nevicata in corso a Foppolo.. per farlo ho usato un flash in manuale, dando dei colpetti di luce verso il cielo in modo da illuminare i fiocchi.. il resto l’ha fatto la luce ovattata tipica di quando nevica.. il problema più grosso non è stato la foto in sè, ma riuscire a tenere l’obiettivo pulito dalla neve! 😀

Eccovi anche una foto del backstage! 🙂

Come esporre correttamente la neve con i filtri GND

I paesaggi innevati sono il tipico esempio di scena che mette in crisi l’esposimetro. Perché? Semplice, Tutto quel bianco è anomalo per qualsiasi altra scena e l’esposimetro non può sapere che invece è normale. Cosa succede quindi se ci affidiamo agli automatismi senza intervenire? Otterremo una neve dalla tonalità molto simile al famoso grigio 18% (rispetto al quale sono tarati gli esposimetri) invece che un bel bianco naturale. Questo succede perché l’esposimetro fa esattamente quello per cui è stato programmato, non è in grado di interpretare la scena.

Cosa fare allora? Una soluzione pratica ed efficace è quella di usare la compensazione dell’esposizione.. Impostarla su +0.7EV o +1EV alzerà l’esposizione quanto basta per far tornare il bianco a essere come nella realtà..

Però, c’è un però.. Alzando l’esposizione, verranno aumentati tutti i valori di luminosità della scena e potrebbe capitare che alcune zone del cielo, già luminose in partenza, finiscano per essere bruciate..

A questo punto le soluzioni sono principalmente due:

  1. Sfruttare i vantaggi del digitale: mi porto a casa due o più scatti e poi li unisco in post-produzione.. posso, o fare HDR, o fondere semplicemente due o più esposizioni..
  2. Usare i filtri GND: lo scatto sarà già pronto all’uso..

In questo articolo non mi interessa discutere del primo caso.. Voglio piuttosto parlarvi di come intervenire usando i filtri GND..

Innanzitutto cosa sono i filtri GND? Questi filtri, anche noti come filtri digradanti, sono filtri di forma rettangolare (detti anche “a lastra”) che riducono l’esposizione in maniera graduale tra la zona superiore e inferiore dell’immagine (oppure destra/sinistra se lo ruoto di 90°)..

Detto questo, si capisce in che modo siano utili.. Infatti posso tranquillamente compensare l’esposizione sulla neve senza il pericolo di bruciare le parti luminose del cielo che, con il filtro GND, saranno “protette”..

Un esempio pratico: in questo scatto (Nikon D800 + 14-24mm), ho usato un filtro GND che mi ha permesso di ottenere un bel blu carico nel cielo insieme a un bel bianco naturale sulla neve.. in particolare l’esposizione è stata compensata di +1EV rispetto alla lettura esposimetrica e abbassata di 3 stop sul cielo tramite il filtro.. 🙂

The Shed