L’importanza di aver la macchina fotografica sempre con se

Molto spesso non portiamo con noi la macchina fotografica perché “tanto da lì ci passo sempre”, “è sempre la solita cosa”, “non c’è niente di interessante”.. la cosa è normale, è fisiologica.. quando ci abituiamo a un luogo perdiamo interesse nell’osservarlo.. eppure è proprio così facendo che rischiamo di perdere le occasioni migliori per scattare..

Ieri, salendo a casa a Foppolo per il primo maggio, avevo con me lo zaino fotografico.. l’avevo dietro per puro caso, solo perché volevo provare un pò il nuovo arrivato 135 DC.. e il 14-24 è rimasto nello zaino solo perché, per pigrizia, prima di partire non l’ho tirato fuori.. eppure, grazie al fatto che avessi con me macchina e obiettivo ideali, sono riuscito a catturare questa scena.. uno scorcio che ho visto migliaia di volte passando con la macchina.. uno scorcio a cui non ho mai dato un briciolo di interesse.. eppure era diventato interessante ai miei occhi “solo” perché in condizioni di luce mai viste prima.. se non avessi avuto con me la macchina avrei potuto semplicemente ammirarlo senza però poter portare a casa lo scatto e condividerlo con voi..

The valley

Dopo questa esperienza cercherò sempre sempre sempre di avere con me una macchina fotografica, anche compatta, ma non voglio trovarmi nella situazione di perdere uno scatto così.. ;)

Benvenuto 135mm Defocus!

La mia esperienza con il fratellino Nikon 105 DC è durata poco.. purtroppo era troppo simile all’85mm e non sono riuscito a trovare il giusto feeling.. mi son deciso quindi a passare al fratellone 135 DC, molto simile come carattere, ma con quei 30mm in più che erano proprio quel che cercavo..

30mm sembreranno pochi, ma in realtà fanno una bella differenza.. specialmente per chi, come me, che usa il 135 non solo come ottica da ritratto, ma anche da “tutti i giorni”.. infatti, come scrissi tempo fa, non sono il tipo da vincolare le focali ai vari generi..

Oggi, salendo a casa in montagna, ho avuto modo di provarlo nel paesaggio, in questa scena molto suggestiva di fine primavera.. che dire? Così di primo impatto mi sembra buono, ma secondo me rimane comunque un passo indietro rispetto all’equivalente Canon (135mm 1:2 L), per non parlare del nuovissimo 135mm APO Zeiss (ma in questo caso parliamo anche di altri prezzi).. insomma, in casa Nikon, volendo un 135mm luminoso e autofocus non ci sono molte alternative e si fa di necessità virtù..

Ecco un paio di esempi con la lente in questione.. ;)

135mm portrait
Spring's end in mountain

Come esporre correttamente la neve con i filtri GND

I paesaggi innevati sono il tipico esempio di scena che mette in crisi l’esposimetro. Perché? Semplice, Tutto quel bianco è anomalo per qualsiasi altra scena e l’esposimetro non può sapere che invece è normale. Cosa succede quindi se ci affidiamo agli automatismi senza intervenire? Otterremo una neve dalla tonalità molto simile al famoso grigio 18% (rispetto al quale sono tarati gli esposimetri) invece che un bel bianco naturale. Questo succede perché l’esposimetro fa esattamente quello per cui è stato programmato, non è in grado di interpretare la scena.

Cosa fare allora? Una soluzione pratica ed efficace è quella di usare la compensazione dell’esposizione.. Impostarla su +0.7EV o +1EV alzerà l’esposizione quanto basta per far tornare il bianco a essere come nella realtà..

Però, c’è un però.. Alzando l’esposizione, verranno aumentati tutti i valori di luminosità della scena e potrebbe capitare che alcune zone del cielo, già luminose in partenza, finiscano per essere bruciate..

A questo punto le soluzioni sono principalmente due:

  1. Sfruttare i vantaggi del digitale: mi porto a casa due o più scatti e poi li unisco in post-produzione.. posso, o fare HDR, o fondere semplicemente due o più esposizioni..
  2. Usare i filtri GND: lo scatto sarà già pronto all’uso..

In questo articolo non mi interessa discutere del primo caso.. Voglio piuttosto parlarvi di come intervenire usando i filtri GND..

Innanzitutto cosa sono i filtri GND? Questi filtri, anche noti come filtri digradanti, sono filtri di forma rettangolare (detti anche “a lastra”) che riducono l’esposizione in maniera graduale tra la zona superiore e inferiore dell’immagine (oppure destra/sinistra se lo ruoto di 90°)..

Detto questo, si capisce in che modo siano utili.. Infatti posso tranquillamente compensare l’esposizione sulla neve senza il pericolo di bruciare le parti luminose del cielo che, con il filtro GND, saranno “protette”..

Un esempio pratico: in questo scatto (Nikon D800 + 14-24mm), ho usato un filtro GND che mi ha permesso di ottenere un bel blu carico nel cielo insieme a un bel bianco naturale sulla neve.. in particolare l’esposizione è stata compensata di +1EV rispetto alla lettura esposimetrica e abbassata di 3 stop sul cielo tramite il filtro.. :)

The Shed